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Fondatore della Società di San Vincenzo de Paoli
Federico Antonio Ozanam nacque a Milano il 23 aprile 1813, quinto dei quattordici figli di Antoine Ozanam e di Marie Nantas. Federico rendeva grazie a Dio per la fede dei suoi genitori, profondamente cattolici.
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Nel mondo secolarizzato del XX secolo, questo laico è stato un profeta per la Chiesa del suo tempo che amava «con grande amore e sottomissione».
Federico compì gli studi secondari a Lione e quelli universitari a Parigi. Durante l’adolescenza, incontrò problemi di ordine spirituale, ma si affidò alla direzione dell'abate Noirot, grande filosofo. Questo lo aiutò a superare le sue difficoltà. Poco dopo, Federico scrisse: «Ho promesso a Dio di passare i miei giorni al servizio della verità che mi ha dato la pace».
Ozanam e i suoi amici si proponevano «di avere, all'infuori di queste conferenze di storia, riunioni dedicate alla carità, per unire l'azione alla parola e affermare con le opere la vitalità della loro Fede». |
Nel 1833, con un gruppo di sette amici, fondò a Parigi la Società di san Vincenzo de Paoli, che è posta sotto il suo patrocinio. Il più anziano del gruppo era Emmanuel Bailly di 39 anni, Federico era uno dei più giovani, aveva vent' anni. Quando il gruppo decise di andare incontro ai Poveri, Emmanuel Bailly li diresse verso Suor Rosalia Rendu, una Figlia della Carità piena di zelo nel servizio dei poveri del quartiere Mouffetard.
Le Conferenze si basavano sulla visita a domicilio dei poveri, sulla relazione diretta con coloro che soffrono. Oggi, la Società di San Vincenzo de Paoli è diffusa su tutti i continenti.
Figlio, marito, padre ed amico, ebbe una profonda sensibilità che impressionò molto chi lo conobbe.
Fedele difensore dei Poveri, Federico durante tutta la vita fu un testimone privilegiato della carità familiare, professionale e civica. Esprimeva il suo desiderio ardente in questi termini: « Racchiudere il mondo in una rete di carità».
Federico fu professore titolare di Diritto commerciale alla Facoltà di Lione, e più tardi professore di Letteratura Straniera alla Sorbona.
Per ragioni di salute, abbandonò la sua professione, che esercitava come un apostolato. Dedicò le sue ultime forze alla ricerca scientifica ed alla Società di san Vincenzo de Paoli.
Dopo una lunga malattia, morì a 40 anni a Marsiglia l’8 settembre 1853 in uno spirito di totale donazione a Dio.
Federico fu beatificato dal Papa Giovanni Paolo II a Parigi il 22 agosto 1997, durante le Giornate Mondiali della Gioventù.
Per saperne di più: www.ozanet.org
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