Figlie della Carità all’ONU

Le Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli lavorano alle Nazioni Unite per influenzare le politiche che riguardano le persone che vivono la povertà, l’ingiustizia, la sofferenza o l’esclusione. Il loro servizio le chiama ad essere coinvolte in questioni come la mancanza di una casa, il traffico di esseri umani, lo sradicamento della povertà, i diritti delle popolazioni indigene, il cambiamento climatico, le migrazioni e altro ancora. Come la Compagnia, anche le Nazioni Unite sono impegnate a «non lasciare indietro nessuno». Attraverso questa serie di documenti mensili, intendiamo mostrare i collegamenti tra le prospettive delle Nazioni Unite, della Compagnia e della Chiesa.
Ultimo articolo

Lavorare per mantenere il problema dei senzatetto prioritario nell'agenda ONU

Foto 1. Sr. Catherine Prendergast che modera un gruppo di relatori all'ONU in relazione al problema dei senzatetto. Il panel comprendeva Brian Flynn, a sinistra, Vice Rappresentante Permanente dell'Irlanda all'ONU, e Iris Bailey, da New York.

Le Figlie della Carità alle Nazioni Unite hanno lavorato diligentemente negli ultimi anni per evidenziare leproblematiche relative ai senzatetto.   Poiché il COVID-19 sta facendo precipitare milioni di persone in condizioni di povertà, e molti lottano per pagare l'affitto, il tema dei senzatetto rimane importante per il nuovo anno.

Forse la più grande opportunità alle Nazioni Unite per sostenere la ricerca di soluzioni ai problemi sociali è la Commissione per lo Sviluppo Sociale. La riunione della Commissione di quest'anno, che si tiene a New York, si svolge virtualmente dall'8 al 17 febbraio. Il tema della Commissione 2021 è: "Una transizione socialmente giusta verso lo sviluppo sostenibile: il ruolo delle tecnologie digitali sullo sviluppo sociale e il benessere di tutti".

Foto 2. Suor Margaret O'Dwyer che parla durante un evento alle Nazioni Unite.

Le Figlie della Carità si uniscono ad altri rappresentanti  della Famiglia Vincenziana presso le Nazioni Unite per sponsorizzare un gruppo di relatori durante la riunione della Commissione.  Il titolo ell'evento è: "La tecnologia digitale per porre fine al fenomeno dei senzatetto".  A tutt'oggi non è stata ancora assegnata una data specifica. Sr. Margaret O'Dwyer, che rappresenta le Figlie della Carità all'ONU a New York, presiede il Working Group to End Homelessness, una coalizione di organizzazioni non governative.  Il Gruppo di lavoro prevede anche un evento di sensibilizzazione sull'uso della tecnologia digitale per far fronte al problema dei senzatetto.

A novembre del 2017, le Sorelle Margaret O'Dwyer e Catherine Prendergast hanno collaborato con altri per formare il Working Group to End Homelessness. Il Gruppo di Lavoro ha sostenuto i senzatetto come tema della Commissione per lo sviluppo sociale del 2020.  Durante la Commissione, le Figlie della Carità hanno fatto parte di diversi gruppi di lavoro sul tema dei senzatetto, tra cui uno in cui Suor Margaret ha evidenziato la drammatica situazione dei bambini che sopravvivono per strada con il contributo delle nostre sorelle che servono i bambini sprovvisti di una casa in Africa. La Commissione ha approvato la prima risoluzione in assoluto sulla questione dei senzatetto e a giugno è stata varata dal Consiglio Economico e Sociale dell'ONU.

Foto 3. Il Gruppo di Lavoro, uno sforzo collaborativo per sostenere presso le Nazioni Unite la lotta contro il fenomeno dei senzatetto, si è costituito nel novembre 2017. All'epoca, P. Guillermo Campuzano, CM, (davanti) ricopriva la carica di presidente. Suor Margaret O'Dwyer è ora vicepresidente.

Figlie della Carità all’ONU archivi

Gesù Cristo

La cura per la nostra casa comune è diventata urgente ma rimane controversa 2015 – LAUDATO SI’ “Si parla di Laudato Si’ come di un’enciclica

Leggi di più…